Una frolla superfriabile, la dolcezza di una composta di banane e la cremosità di una mousse al cioccolato fondente....sto sognando...Banacao di Sal De Riso è un sogno!
Per una tortiera da 22 cm (ma vi avanzerà sia un pò di frolla sia un pò di mousse...vabbè...poco male!)
Per la frolla
500 gr di farina debole
125 gr di fecola di patate
3 tuorli d'uovo
10 gr di sale fino
1/3 dei semini di una bacca di vaniglia
200 gr di zucchero
300 gr di burro morbido
Per la composta di banane (è divina!)
400 gr di banane
100 gr di zucchero
il succo di 1/2 limone
i semini di 1/2 bacca di vaniglia
Per la Mousse al cioccolato fondente
300 gr di cioccolato fondente fuso
500 ml di panna fresca
150 gr di tuorli d'uovo (circa 8)
150 gr di zucchero a velo
Per decorare
qualche fettina di banana con la buccia
zucchero di canna
cacao amaro
Preparate la frolla impastando a mano tutti gli ingredienti, inizialmente il composto sarà molto sbricioloso ma lavorandolo energicamente si compatterà con il calore delle mani (abbiate fede!). Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare per almeno 30 minuti.
Riprendete la frolla lavoratela ancora a mano per farle riprenderle elasticità, stendetela e foderatevi una tortiera da 22 cm, imburrata e infarinata (la frolla è molto delicata, se vi si rompe non vi preoccupate, con le mani attaccate pezzi di frolla dove si è rotta e compattatela, dopo la cottura non si vedrà più niente!). Mettete sopra la frolla un foglio di alluminio e fagioli secchi per non fargli perdere la forma e cuocete a 170° per circa 45 minuti (magari togliete il foglio di alluminio con i fagioli e se vedete che è rimasta umida rinfornatela ancora per qualche minuto finchè la superficie risulta dorata).
Per la Mousse invece iniziate pastorizzando i tuorli: uniteli con lo zucchero a velo e scaldateli a bagnomaria fino a 75°, raggiunta la temperatura montateli con le fruste per una decina di minuti almeno. In una ciotola unite il cioccolato fondente fuso (raffreddato) con un pò di panna (MONTATA in precedenza) per rendere simili le due consistenze e poi continuate aggiungendo un pò alla volta la montata di tuorli e la restante panna montata. Mescolate molto delicatamente per non far smontare la mousse. Lasciatela riposare in frigo.
Per la composta di banane io ho usato il microonde: in una ciotola adatta al microonde ho mescolato le banane tagliate a fettine con il limone, lo zucchero e la vaniglia, ho sigillato con diversi giri di pellicola per microonde e ho fatto cuocere alla massima potenza per 5 minuti. Naturalmente se non avete il microonde potete benissimo cuocere le banane in padella. Lasciate freddare bene!
Montiamo il dolce: prendete il guscio di pasta frolla e ricopritelo con la composta di banane (deve essere fredda mi raccomando....non fate come me...io impaziente golosa, volevo far assaggiare il dolce ad alcuni amici e ho messo la mousse sulla composta ancora tiepida...la mousse mi si è un pò smontata e non ha retto molto bene il taglio,il giorno dopo invece era tornata perfetta...insomma è bene rispettare i tempi e lasciar riposare il dolce qualche ora in frigo), versate poi la mousse e con un cucchiaio fate delle "onde". Cospargete con cacao amaro e decorate con fettine di banane caramellate (io le ho ricoperte con lo zucchero di canna e sbruciacchiate con l'apposito cannello).
E ora....goduria!
Con questa ricetta partecipo alla 1° Raccolta: Sweet Dreams Chocolate di La Cascata dei Sapori e al gioco "Cioccolato e...banane"
lunedì 30 marzo 2015
giovedì 12 marzo 2015
Biscotti all'avena con noci e nocciole
Dopo aver partecipato a "Re-cake" il mese scorso (ricordate il cake alle mele con nocciole e avena?), mi sono ritrovata quasi un chilo di fiocchi d'avena...ingrediente da me praticamente sconosciuto ma che ho scoperto essere davvero interessante per la preparazione di dolci!Mi sono quindi messa alla ricerca di qualche ricettina e ho trovato e provato dei deliziosi biscotti arricchiti con noci e nocciole e profumati con la mia adorata cannella...da fare e rifare e rifare ancora!Facili da preparare quanto da "sparecchiare"!
Per circa 35 biscotti
175 gr di farina
100 gr di zucchero di canna
125 gr di burro
100 gr di fiocchi d'avena
1 uovo
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaino di cannella (io ne metto sempre un pochino di più....gusto personale!)
20 gr di noci
20 gr di nocciole
1 cucchiaino di lievito in polvere
Prima di tutto preriscaldate il forno a 180° e fondete il burro al microonde o a bagno maria. In una ciotola sbattete l'uovo con lo zucchero, il latte e il burro fuso (tiepido). Amalgamate bene. A parte unite la farina con i fiocchi d'avena, il lievito, la cannella , le noci e le nocciole (tritate grossolanamente) e aggiungete al composto di uova e burro. Mescolate bene fino ad ottenere un impasto molto denso e omogeneo. Ricavate dall'impasto delle palline (grandi quanto una noce) e disponetele su una teglia ricoperta con carta forno dopodichè con le dite schiacciate leggermente le palline. Mi raccomando tenetele distanziate perchè in forno crescono un pochino.
Cuocete per circa 12-15 minuti, la superficie dovrà essere leggermente dorata.
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| Quale occasione migliore per usare il mio nuovo barattolo porta biscotti??!! |
Per circa 35 biscotti
175 gr di farina
100 gr di zucchero di canna
125 gr di burro
100 gr di fiocchi d'avena
1 uovo
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaino di cannella (io ne metto sempre un pochino di più....gusto personale!)
20 gr di noci
20 gr di nocciole
1 cucchiaino di lievito in polvere
Prima di tutto preriscaldate il forno a 180° e fondete il burro al microonde o a bagno maria. In una ciotola sbattete l'uovo con lo zucchero, il latte e il burro fuso (tiepido). Amalgamate bene. A parte unite la farina con i fiocchi d'avena, il lievito, la cannella , le noci e le nocciole (tritate grossolanamente) e aggiungete al composto di uova e burro. Mescolate bene fino ad ottenere un impasto molto denso e omogeneo. Ricavate dall'impasto delle palline (grandi quanto una noce) e disponetele su una teglia ricoperta con carta forno dopodichè con le dite schiacciate leggermente le palline. Mi raccomando tenetele distanziate perchè in forno crescono un pochino.
Cuocete per circa 12-15 minuti, la superficie dovrà essere leggermente dorata.
mercoledì 25 febbraio 2015
Piccoli Saint Honoré...veloci!
2 giorni liberi. 2 giorni per sperimentare. Ho pensato a lungo su come sfruttare questo tempo a disposizione e alla fine l'illuminazione: dovevo fare il Saint Honorè! Quale occasione migliore per imparare finalmente a fare i bignè? Non che non li avessi mai fatti ma....ancora non mi avevano pienamente convinta quindi...era ora di consolidarne la tecnica. Inoltre, per me, questo è il post della svolta..."piccoli Saint Honorè VELOCI" sembra un ossimoro, come può essere veloce un dolce composto da bignè, creme e pasta sfoglia???EBBENE amici, non sarà di certo il dolce più rapido della storia ma con la crema pasticcera al microonde e con la pasta sfoglia veloce di Cristophe Felder i tempi si dimezzano!
Fatemi spendere altre due parole su queste novità:
-la crema pasticcera al microonde: è veloce da preparare,10 minuti tra preparazione degli ingredienti, cottura e lavaggio degli strumenti, dato che si usa una sola ciotola. Il risultato finale, a differenza di quanto pensassi, è una crema omogenea e vellutata (e qui il merito è ancora una volta del maestro Montersino!).
-la pasta sfoglia rapida: non smetterò mai di ringraziare Cristophe Felder per questa ricetta. Con lo stesso tempo necessario per una semplice frolla si può realizzare una sfoglia ottima....chi non ha giornate intere a disposizione per preparare in casa quella tradizionale può finalmente smettere di comprare al supermercato quelle sfoglie piene di olio di palma e non rinunciare a torte dolci e salate supergolose!
Ora andiamo al sodo!
Per circa 6 piccoli Saint Honorè (dm 8/10 cm)
Per la Pasta Choux (circa 40 bignè)
80 ml di latte
80 ml di acqua
70 gr di burro
2 gr di sale (1 pizzico)
10 gr di zucchero
100 gr di farina
2 uova
granella di zucchero q.b.
Per la crema pasticcera:
Per la sfoglia rapida:
200 gr di farina
240 gr di burro a pezzetti
4 cucchiaini di zucchero semolato
2 cucchiaini di sale
90 ml di acqua fredda
Per completare:
Caramello (150 gr di acqua + 50 gr di zucchero)
250 ml di panna fresca
Prima di tutto preparate la crema pasticcera al microonde: mescolate senza montare i tuorli con lo zucchero. Aggiungete l'amido, mescolate ancora, unite la scorza di limone o l'estratto di vaniglia continuando a mescolare. A questo punto unite il latte e amalgamate bene il tutto (NON il cioccolato che verrà usato in un secondo momento).
Riempite la sac a pochè con l'impasto (pasta choux) e, tenendola perpendicolare alla teglia, formate dei bignè di circa 3 cm di diametro. Se vi rimangono "le punte" lisciate i bignè con il dito leggermente bagnato (vedi foto sotto). A questo punto, se volete, ricoprite la metà dei bignè con la granella di zucchero (gli altri verranno invece coperti di caramello dopo la cottura).
Infornate e cuocete per 45 minuti (controllate qualche minuto prima....i bignè dovranno essere gonfi e dorati).
Una volta freddi, riempite i bignè con la crema pasticcera semplice, poi fate il caramello portando a ebollizione l'acqua e lo zucchero. Quando lo zucchero prenderà un colore ambrato (non aspettate che sia troppo scuro....come ho fatto io ehehe), togliete dal fuoco e rapidamente, facendo però molta attenzione, immergete uno alla volta i bignè senza granella di zucchero.
Montaggio del dolce:
Prendete un disco di sfoglia e alle estremità adagiatevi 3 bignè. Con l'aiuto di una sac a poche, riempite il centro del disco con della crema pasticcera al cioccolato. Con un'altra sac a poche decorate gli spazi tra i bignè con la panna montata. Completate adagiando sopra i tre bignè, al centro, un altro bignè.
Fatemi spendere altre due parole su queste novità:
-la crema pasticcera al microonde: è veloce da preparare,10 minuti tra preparazione degli ingredienti, cottura e lavaggio degli strumenti, dato che si usa una sola ciotola. Il risultato finale, a differenza di quanto pensassi, è una crema omogenea e vellutata (e qui il merito è ancora una volta del maestro Montersino!).
-la pasta sfoglia rapida: non smetterò mai di ringraziare Cristophe Felder per questa ricetta. Con lo stesso tempo necessario per una semplice frolla si può realizzare una sfoglia ottima....chi non ha giornate intere a disposizione per preparare in casa quella tradizionale può finalmente smettere di comprare al supermercato quelle sfoglie piene di olio di palma e non rinunciare a torte dolci e salate supergolose!
Ora andiamo al sodo!
Per circa 6 piccoli Saint Honorè (dm 8/10 cm)
Per la Pasta Choux (circa 40 bignè)
80 ml di latte
80 ml di acqua
70 gr di burro
2 gr di sale (1 pizzico)
10 gr di zucchero
100 gr di farina
2 uova
granella di zucchero q.b.
Per la crema pasticcera:
500 gr di latte intero
150 gr tuorli
(circa 8)
150 gr zucchero
40 gr amido di
mais
Scorza di limone o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
70 gr cioccolato fondente
Per la sfoglia rapida:
200 gr di farina
240 gr di burro a pezzetti
4 cucchiaini di zucchero semolato
2 cucchiaini di sale
90 ml di acqua fredda
Per completare:
Caramello (150 gr di acqua + 50 gr di zucchero)
250 ml di panna fresca
Prima di tutto preparate la crema pasticcera al microonde: mescolate senza montare i tuorli con lo zucchero. Aggiungete l'amido, mescolate ancora, unite la scorza di limone o l'estratto di vaniglia continuando a mescolare. A questo punto unite il latte e amalgamate bene il tutto (NON il cioccolato che verrà usato in un secondo momento).
Programmate il forno alla massima potenza e iniziare a
cuocere per 2 minuti. Trascorso il tempo mescolate e continuate la cottura per 1
minuto, mescolate ancora e continuate in questo modo programmando 30 secondi
per volta sempre mescolando tra un tempo e l'altro, fino ad ottenere la
consistenza tipica della crema (fatela bella soda!Io ci ho messo circa 5 minuti). Prelevate metà della crema e aggiungetevi il cioccolato fondente precedentemente fuso (a microonde o a bagnomaria).
Ora lasciate raffreddare le creme (appena possibile mettetele in frigorifero).
NB. Naturalmente chi non possiede il microonde può fare la crema con il metodo tradizionale che trovate QUI.
Per la sfoglia rapida: mettete la farina, il burro a pezzetti, lo zucchero e il sale in un recipiente. Impastate con le mani fino ad ottenere un crumble molto spesso (pezzettoni di impasto). Aggiungete poco alla volta l'acqua (potrebbe anche non servire tutta) e lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo (risulterà comunque molto morbido). Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e fate riposare possibilmente un paio d'ore. Riprendete la pasta e stendetela allo spessore di 3-4 mm aiutandovi con la farina. Con un coppapasta (o un bicchiere!) ritagliate 6 cerchi di 8-10 cm di diametro e infornate in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti (verificate sempre che la pasta sia dorata). A questo punto tirate fuori le sfoglie e quando saranno tiepide spolverizzatele con un pò di zucchero a velo e rimettetele in forno a 220° per 2/3 minuti per farle caramellare (attenzione a non bruciarle.....come è successo a me!)
Preparate ora i bignè: prima di tutto accendete il forno (statico) a 150° e preparate una teglia da forno ricoperta di carta forno. Versate il latte e l'acqua in una casseruola, aggiungete il burro a cubetti, il sale e lo zucchero. Mettete su fuoco alto e mescolate finchè il burro è sciolto. Fate bollire il composto per alcuni secondi, togliete dal fuoco e versate la farina (meglio se setacciata) in un colpo solo. Con una spatola mescolate energicamente fino a che tutta la farina sarà assorbita. Rimettete la pentola sul fuoco per alcuni secondi per far asciugare bene la pasta (attenzione a non farla bruciare, allontanate 2 o 3 volte la casseruola dal fuoco). L'impasto si dovrà staccare perfettamente dalle pareti della casseruola (tutto il processo dura qualche minuto). A questo punto trasferite la pasta in un robot da cucina (o in un'impastatrice) e mescolate per alcuni secondi. Sbattete le uova e aggiungetene un pò alla volta fino ad arrivare alla giusta consistenza (Fate la prova spatola: l'impasto dovrà essere sodo e si dovrà staccare dalla spatola lentamente e nettamente, se è troppo morbido il bignè si affloscerà. Vedi foto sotto).
NB. Se non avete un robot da cucina potete naturalmente lavorare l'impasto con una spatola in silicono o un cucchiaio di legno.....e tanto olio di gomito!Riempite la sac a pochè con l'impasto (pasta choux) e, tenendola perpendicolare alla teglia, formate dei bignè di circa 3 cm di diametro. Se vi rimangono "le punte" lisciate i bignè con il dito leggermente bagnato (vedi foto sotto). A questo punto, se volete, ricoprite la metà dei bignè con la granella di zucchero (gli altri verranno invece coperti di caramello dopo la cottura).
Infornate e cuocete per 45 minuti (controllate qualche minuto prima....i bignè dovranno essere gonfi e dorati).
Una volta freddi, riempite i bignè con la crema pasticcera semplice, poi fate il caramello portando a ebollizione l'acqua e lo zucchero. Quando lo zucchero prenderà un colore ambrato (non aspettate che sia troppo scuro....come ho fatto io ehehe), togliete dal fuoco e rapidamente, facendo però molta attenzione, immergete uno alla volta i bignè senza granella di zucchero.
Montaggio del dolce:
Prendete un disco di sfoglia e alle estremità adagiatevi 3 bignè. Con l'aiuto di una sac a poche, riempite il centro del disco con della crema pasticcera al cioccolato. Con un'altra sac a poche decorate gli spazi tra i bignè con la panna montata. Completate adagiando sopra i tre bignè, al centro, un altro bignè.
domenica 22 febbraio 2015
Cake alle mele con nocciole e avena
Riparte più forte ed unito che mai il gruppo "Re-cake" (ora Re-Cake 2.0), uno spazio virtuale in cui appassionate e appassionati si dilettano nella preparazione di una ricetta, diversa ogni mese e scelta dal mitico Staff composto da
Carla: http://tiramiblu.blogspot.it/
Claudia: http://lapagnottainnamorata.it:
Giulia: https://peppersmatter.wordpress.com/
Ileana: http://www.cucinapergioco.com/
Sara: http://www.dolcizie.com/
Silvia: http://www.acquaefarina-sississima.com/
dicevo....uno spazio virtuale che poi così virtuale non è dato che l'affetto che unisce il gruppo si riesce a percepire davvero, tutti uniti dall'amore per la cucina, dalla ricerca di nuovi ingredienti e dalle insidie che ogni dolce, anche il più semplice, nasconde....e via con consigli, confronti, conforti e sconforti :D
Questo mese la ricetta protagonista è quella di un delizioso e rustico Cake alle mele, nocciole e avena profumato ulteriormente da cannella e zenzero.
Il dolce è di facile preparazione ma come dicevo TUTTE le ricette di pasticceria nascondono un'insidia ed io questa volta ci sono cascata in pieno...e infatti, dopo aver decorato accuratamente il mio bellissimo dolce alle mele queste ultime hanno pensato bene di sprofondare nella morbidezza dell'impasto....eh vabbè...fidatevi...al primo assaggio tutto ciò passa in secondo piano.
105 g di Farina 00
50 g di Farina di nocciole
60 g di Farina d'avena (se non la trovate prendete i fiocchi d'avena e tritateli con il mixer)
2 Cucchiai di crusca di avena, più altri 2 per la Copertura
1 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di Cannella Macinata
1/4 cucchiaino Zenzero Macinato
1/2 cucchiaino di sale
3 uova
150 g di Zucchero di Canna Integrale
125 ml di Latticello
125 ml di Olio d'oliva
1 Cucchiaio di Estratto di vaniglia o i Semi di 1 Bacca
3 mele medie medie, sbucciate, senza torsolo, tagliate a fette sottili
50 g di Nocciole tritate
Per fare il latticello:
100 gr di latte
100 gr di yogurt bianco
il succo di mezzo limone
In una ciotola mescolate gli ingredienti secchi ovvero la farina 00, la farina di nocciole, quella d'avena, la crusca, il lievito, la cannella, lo zenzero ed il sale.
In un'altra ciotola mescolate insieme le uova, lo zucchero di canna, il latticello, l'olio d'oliva e l'estratto di vaniglia. A questo punto versate il composto con gli ingredienti liquidi sopra quelli secchi, e mescolate con cura fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Versate quindi l'impasto nella teglia imburrata e rivestita di carta forno, disponetevi sopra le fettine di mela (immergendole in verticale, facendo sporgere dalla torta solo il dorso della mela), cospargete con un po' di crusca di avena, nocciole tritate e un pò di zucchero di canna.
Infornate a 180° per circa 40 minuti, fate sempre la prova dello stuzzicadenti, deve uscire asciutto.
Lasciate raffreddare la torta nello stampo e poi sformatela delicatamente (la torta rimane molto umida e morbida quindi è molto delicata!)
NOTE: con queste dosi ho riempito un classico stampo da plumcake ma una buona idea potrebbe essere quella di dividere l'impasto in due stampi e avere così un cake più basso ma che si cuoce più facilmente e velocemente e che probabilmente non farebbe sprofondare le mele.
Carla: http://tiramiblu.blogspot.it/
Claudia: http://lapagnottainnamorata.it:
Giulia: https://peppersmatter.wordpress.com/
Ileana: http://www.cucinapergioco.com/
Sara: http://www.dolcizie.com/
Silvia: http://www.acquaefarina-sississima.com/
Questo mese la ricetta protagonista è quella di un delizioso e rustico Cake alle mele, nocciole e avena profumato ulteriormente da cannella e zenzero.
Il dolce è di facile preparazione ma come dicevo TUTTE le ricette di pasticceria nascondono un'insidia ed io questa volta ci sono cascata in pieno...e infatti, dopo aver decorato accuratamente il mio bellissimo dolce alle mele queste ultime hanno pensato bene di sprofondare nella morbidezza dell'impasto....eh vabbè...fidatevi...al primo assaggio tutto ciò passa in secondo piano.
105 g di Farina 00
50 g di Farina di nocciole
60 g di Farina d'avena (se non la trovate prendete i fiocchi d'avena e tritateli con il mixer)
2 Cucchiai di crusca di avena, più altri 2 per la Copertura
1 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di Cannella Macinata
1/4 cucchiaino Zenzero Macinato
1/2 cucchiaino di sale
3 uova
150 g di Zucchero di Canna Integrale
125 ml di Latticello
125 ml di Olio d'oliva
1 Cucchiaio di Estratto di vaniglia o i Semi di 1 Bacca
3 mele medie medie, sbucciate, senza torsolo, tagliate a fette sottili
50 g di Nocciole tritate
Per fare il latticello:
100 gr di latte
100 gr di yogurt bianco
il succo di mezzo limone
Mescolate il tutto e lasciate riposare per circa mezz'ora. Con queste dosi viene più latticello di quello richiesto per la ricetta, quindi usatene solo la giusta dose!
In una ciotola mescolate gli ingredienti secchi ovvero la farina 00, la farina di nocciole, quella d'avena, la crusca, il lievito, la cannella, lo zenzero ed il sale.
In un'altra ciotola mescolate insieme le uova, lo zucchero di canna, il latticello, l'olio d'oliva e l'estratto di vaniglia. A questo punto versate il composto con gli ingredienti liquidi sopra quelli secchi, e mescolate con cura fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Versate quindi l'impasto nella teglia imburrata e rivestita di carta forno, disponetevi sopra le fettine di mela (immergendole in verticale, facendo sporgere dalla torta solo il dorso della mela), cospargete con un po' di crusca di avena, nocciole tritate e un pò di zucchero di canna.
Infornate a 180° per circa 40 minuti, fate sempre la prova dello stuzzicadenti, deve uscire asciutto.
Lasciate raffreddare la torta nello stampo e poi sformatela delicatamente (la torta rimane molto umida e morbida quindi è molto delicata!)
NOTE: con queste dosi ho riempito un classico stampo da plumcake ma una buona idea potrebbe essere quella di dividere l'impasto in due stampi e avere così un cake più basso ma che si cuoce più facilmente e velocemente e che probabilmente non farebbe sprofondare le mele.
lunedì 16 febbraio 2015
Tortine carote e mandorle
Lo so, lo so....è colpa mia!Da un pò di tempo non scrivo...un pò per la mia incapacità di gestire i nuovi orari che ho e un pò perchè, lo ammetto, in questi giorni non ho sperimentato niente di nuovo...però in compenso ho ordinato dei bellissimi libri di pasticceria che studierò ben bene...vi farò sapere!Nel frattempo, dopo la mega-bomba ferrero rocher e in attesa dei nuovi libri, ho voluto "depurarmi" con delle tortine carote e mandorle (la prossima volta le proverò con le nocciole!) leggere e delicate, perfette per colazione-merenda-break a lavoro.
Per circa 18 tortine
250 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
50 gr di farina di mandorle
200 gr di carote (già pelate)
180 gr di zucchero
2 uova
100 gr di latte
1 bustina di lievito
80 gr di olio di semi (io ho usato quello di mais)
sale
mandorle a lamelle per decorare
Prima di tutto grattugiate le carote. raccoglietele in uno scolapasta e lasciatele scolare.
Montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete l'olio, la farina di mandorle e la farina 00 setacciata con la fecola e il lievito. Aggiungete il latte e in fine le carote strizzate. Amalgamate bene.
Versate il composto nei pirottini da muffin e decorate con le mandorle a lamelle. Cuocete in forno già caldo a 170° per circa 20 minuti (dovranno essere leggermente dorate in superficie).
Lasciate raffreddare.
Le tortine non sono dolcissime quindi, se preferite, potete spolverizzarle con dello zucchero a velo oppure, prima di infornarle, potete spolverizzarle con dello zucchero di canna.
Se questa ricetta vi piace potete provare anche il Plumcake carote e nocciole
Per circa 18 tortine
250 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
50 gr di farina di mandorle
200 gr di carote (già pelate)
180 gr di zucchero
2 uova
100 gr di latte
1 bustina di lievito
80 gr di olio di semi (io ho usato quello di mais)
sale
mandorle a lamelle per decorare
Prima di tutto grattugiate le carote. raccoglietele in uno scolapasta e lasciatele scolare.
Montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete l'olio, la farina di mandorle e la farina 00 setacciata con la fecola e il lievito. Aggiungete il latte e in fine le carote strizzate. Amalgamate bene.
Versate il composto nei pirottini da muffin e decorate con le mandorle a lamelle. Cuocete in forno già caldo a 170° per circa 20 minuti (dovranno essere leggermente dorate in superficie).
Lasciate raffreddare.
Le tortine non sono dolcissime quindi, se preferite, potete spolverizzarle con dello zucchero a velo oppure, prima di infornarle, potete spolverizzarle con dello zucchero di canna.
Se questa ricetta vi piace potete provare anche il Plumcake carote e nocciole
Con questo post partecipo al Giveaway di Dolcizie
lunedì 26 gennaio 2015
Torta Ferrero Rocher
Sono passati quasi 20 giorni dall'ultima ricetta postata...e sapete bene che se sono stata 20 giorni senza fare dolci un motivo ci deve essere...e infatti ci sono alcune novità che vi devo raccontare!
Ricordate che ho concluso un master in Management del Turismo con l'obiettivo di lavorare nel settore Food & Beverage???Ecco in questi ultimi giorni ho aspettato delle risposte...e sono arrivate!Mercoledì scorso ho iniziato uno stage nella direzione del ristorante di un Hotel 4* e finora quello che ho visto MI PIACEEE!Mi si sono aperte le porte di mondo nuovo di cui in pochi conoscono l'esistenza...sono lì per imparare un mestiere molto complesso quanto bello e sicuramente capace di regale grandissime soddisfazioni...sono piena di entusiasmo ed energia per buttarmi in questa avventura, senza ovviamente farmi mancare ansie e paure del tipo "non ce la farò mai"...però come sempre cerco di metterle da parte e dare il massimo!
Tornando ai miei amati dolci....oggi avevo la giornata libera...dovevo recuperare,volevo fare un dolce favoloso ma non avevo molto tempo a disposizione...e poi è uscita fuori lei....una delle torte più "zozze" che abbia mai fatto ahahahah!Vabbè dai.....devo pur festeggiare!
Torta Ferrero Rocher.....quanto è buonaaaaa!
(Ho preso ispirazione dalla ricetta di Daniela Baglieri del gruppo fb "Quelli che...non solo dolci")
In una ciotola lavorate le uova e lo zucchero, Aggiungete latte e olio.
Aggiungete farina, lievito e cacao setacciati. Aggiungete il rum.
Versate in uno stampo del diametro di 22-24 cm, imburrato e infarinato o rivestito di carta da forno.
Ricordate che ho concluso un master in Management del Turismo con l'obiettivo di lavorare nel settore Food & Beverage???Ecco in questi ultimi giorni ho aspettato delle risposte...e sono arrivate!Mercoledì scorso ho iniziato uno stage nella direzione del ristorante di un Hotel 4* e finora quello che ho visto MI PIACEEE!Mi si sono aperte le porte di mondo nuovo di cui in pochi conoscono l'esistenza...sono lì per imparare un mestiere molto complesso quanto bello e sicuramente capace di regale grandissime soddisfazioni...sono piena di entusiasmo ed energia per buttarmi in questa avventura, senza ovviamente farmi mancare ansie e paure del tipo "non ce la farò mai"...però come sempre cerco di metterle da parte e dare il massimo!
Tornando ai miei amati dolci....oggi avevo la giornata libera...dovevo recuperare,volevo fare un dolce favoloso ma non avevo molto tempo a disposizione...e poi è uscita fuori lei....una delle torte più "zozze" che abbia mai fatto ahahahah!Vabbè dai.....devo pur festeggiare!
Torta Ferrero Rocher.....quanto è buonaaaaa!
(Ho preso ispirazione dalla ricetta di Daniela Baglieri del gruppo fb "Quelli che...non solo dolci")
Per una torta di 20-22 cm di diametro
4 uova
180 g di zucchero
170 g di latte
160 g di olio di semi
270 g di farina
40 g di cacao
16 g di lievito per dolci
3 cucchiai di rum
180 g di zucchero
170 g di latte
160 g di olio di semi
270 g di farina
40 g di cacao
16 g di lievito per dolci
3 cucchiai di rum
Per farcire:
1 vasetto di Nutkao (la crema spalmabile alla nocciola, chiara)
wafer o biscotti tipo sigarette o gauffres da sbriciolare
Per la copertura:
350 g di cioccolato al latte
50 g di burro
nocciole tritate grossolanamente
50 g di burro
nocciole tritate grossolanamente
In una ciotola lavorate le uova e lo zucchero, Aggiungete latte e olio.
Aggiungete farina, lievito e cacao setacciati. Aggiungete il rum.
Versate in uno stampo del diametro di 22-24 cm, imburrato e infarinato o rivestito di carta da forno.
Cuocete in forno a 180° per circa 40-50 minuti
(fate la prova stecchino!). Lasciate raffreddare bene.
Tagliate la
torta a metà e farcite con la crema Nutkao e i wafer sbriciolati grossolanamente. Richiudete la torta.
Nel frattempo sciogliete a bagnomaria o al microonde il cioccolato al latte con il burro. Versate sulla torta il cioccolato fuso e ricopritela bene con l'aiuto di una spatola. Decorate la superficie con le nocciole tritate grossolanamente.
Nel frattempo sciogliete a bagnomaria o al microonde il cioccolato al latte con il burro. Versate sulla torta il cioccolato fuso e ricopritela bene con l'aiuto di una spatola. Decorate la superficie con le nocciole tritate grossolanamente.
Lasciate riposare (in frigo o anche a temperatura ambiente se non fa molto caldo) per far rapprendere il cioccolato.
E ora.....via!
E ora.....via!
venerdì 16 gennaio 2015
La mia libreria: "Soffice soffice"
In attesa della prossima ricetta (ho mille idee in testa...sono indecisa!!!) vi scrivo un altro Post per la rubrica "La mia libreria" e ho deciso di presentarvi quella che è diventata la mia "Bibbia dei Lievitati" ovvero il libro "Soffice Soffice trecce, ciambelle e dolci lievitati" (Trenta Editore,16 euro) della Blogger Morena Roana di www.mentaecioccolato.com.
Da qualche anno seguo il suo blog e già avevo testato con esito super positivo alcune sue ricette...quando è uscito il libro non potevo farmelo scappare e non sono rimasta delusa!
Tantissime ricette di lievitati dolci, spiegate molto bene ognuna corredata da una foto bella e grande e da piccoli consigli sulla preparazione, sulla conservazioni o su possibili varianti.
Un'altra cosa molto carina è la presenza di foto passo-passo per le preparazioni più difficili (come per i croissant ad esempio) e di alcuni consigli all'inizio del libro circa gli ingredienti e la lavorazione degli impasti.
Più precisamente il libro contiene 60 ricette (aggiungo: una più interessante dell'altra) divise in 6 sezioni:
-Brioches semplici
-Brioches farcite e lavorate
-Dolci fritti
-Pan Brioches
-Trecce e forme varie
-Dolci delle feste e della tradizione (anche internazionali)
Che altro dire?Un libro davvero completo che consiglio a tutti: a chi si approccia per la prima volta a questa tipologia di lavorazione perchè molto chiaro e anche a chi già sa lavorare gli impasti lievitati perchè offre nuovi spunti.
Una cosa che mi sento di sottolineare è che nelle ricette viene utilizzato solo il lievito di birra quindi gli amanti del lievito madre dovranno eventualmente farsi da soli le conversioni.
Da questo libro sono tratte le seguenti ricette del mio blog:
-Brioche cappuccino e cioccolato
-Vetebrod
Da qualche anno seguo il suo blog e già avevo testato con esito super positivo alcune sue ricette...quando è uscito il libro non potevo farmelo scappare e non sono rimasta delusa!
Tantissime ricette di lievitati dolci, spiegate molto bene ognuna corredata da una foto bella e grande e da piccoli consigli sulla preparazione, sulla conservazioni o su possibili varianti.
Un'altra cosa molto carina è la presenza di foto passo-passo per le preparazioni più difficili (come per i croissant ad esempio) e di alcuni consigli all'inizio del libro circa gli ingredienti e la lavorazione degli impasti.
Più precisamente il libro contiene 60 ricette (aggiungo: una più interessante dell'altra) divise in 6 sezioni:
-Brioches semplici
-Brioches farcite e lavorate
-Dolci fritti
-Pan Brioches
-Trecce e forme varie
-Dolci delle feste e della tradizione (anche internazionali)
Che altro dire?Un libro davvero completo che consiglio a tutti: a chi si approccia per la prima volta a questa tipologia di lavorazione perchè molto chiaro e anche a chi già sa lavorare gli impasti lievitati perchè offre nuovi spunti.
Una cosa che mi sento di sottolineare è che nelle ricette viene utilizzato solo il lievito di birra quindi gli amanti del lievito madre dovranno eventualmente farsi da soli le conversioni.
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| Qualche consiglio.....sulle pieghe da dare agli impasti |
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| Foto passo passo per la preparazione dei Croissant |
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| Le ricette si presentano così: con una bella foto accanto! |
-Brioche cappuccino e cioccolato
-Vetebrod
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