Sapete cosa penso?Penso che inseguire i propri sogni sia coraggioso....perchè ci vuole coraggio a cambiare, ad abbandonare la strada che tutti si aspettavano tu percorressi, a cambiare l'idea che avevi di te stessa, a stravolgere il progetto che la vita sembrava aver già disegnato per te.
Io mi trovo adesso catapultata in una nuova realtà....una nuova esperienza che sognavo ma che non pensavo di fare...da un pò di tempo, come ho già accennato, sto "lavorando" (tra virgolette perchè è ancora un periodo di prova) in una pasticceria...appunto, un sogno. Sto iniziando ad entrare in punta di piedi nel mondo dei pasticceri....non nego un certo imbarazzo in questo....o forse più che imbarazzo insicurezza....un percorso anomalo il mio in effetti. Tutto sommato però credo che ogni percorso abbia un suo perchè, ogni esperienza abbia un suo valore...grande. Vedremo come andrà.
Comunque, ecco giustificato di nuovo il mio periodo di "astinenza"dal Blog....sto riorganizzando la mia vita, i miei spazi, i miei tempi.
Oggi uno dei miei "Comfort Food" : ciambelline morbide all'arancia con scorzette.
Per circa 9 ciambelline
250 gr di farina
180 gr di zucchero
150 gr di burro
3 uova
40 ml di spremuta di arancia
20 ml di Grand Marnier
1/2 bustina di lievito per dolci
la scorza di 1 arancia
un pizzico di cannella
una presa di sale
Per le scorzette:
la scorza di 2 arance
3 cucchiai abbondanti di zucchero
Zucchero a velo
Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la farina, il lievito, il sale, la cannella, la scorza dell'arancia, la spremuta, il burro FUSO (non troppo caldo) e il Grand Marnier. Mescolate bene con una spatola.
Versate l'impasto negli stampini a cimabellina (o in mancanza in quello per i muffin) riempiendoli fino a 3/4.
Infornate a 180° per circa 30 minuti. Le ciambelline dovranno essere dorate.
Per le scrozette: preparate uno sciroppo scaldando 100 gr di acqua con i cucchiai di zucchero e aggiungetevi la scorza delle 2 arance tagliata a listarelle sottili. Cuocete le scorze nello sciroppo per circa 10-15 minuti.
Ponetele sopra le ciambelline e spolverizzate di zucchero a velo.
ATTENZIONE: le scorzette freddandosi diventeranno più appiccicose (per via dello sciroppo) e difficili da sistemare sulle ciambelline quindi vi consiglio di utilizzarle subito, ancora calde.
lunedì 28 aprile 2014
martedì 15 aprile 2014
Pizza dolce di Pasqua
Non c'è Colomba o Uovo che tenga....il nostro dolce di Pasqua preferito è la Pizza umbra. Sarà il profumo e il sapore che mi riporta all'infanzia, sarà che la preparava sempre mia nonna ma ripeto, è la migliore.
La ricetta è rigorosamente quella tradizionale di mia nonna,di origini umbre....ora che ha 92 anni sono io che la preparo a lei...inutile dirvi quanto questo mi riempia il cuore di gioia!
Questa settimana sono in piena produzione, è il regalo che faccio ad amici e parenti.
Facile da preparare, senza ingredienti o lievitazioni particolari, morbida ma consistente. Da mangiare a ogni ora del giorno e della notte ma soprattutto alla colazione di Pasqua con qualche fetta di salame.
Ingredienti (per uno stampo da circa 22 cm di diametro, lo stampo deve essere alto)
500 gr di farina 00
150 gr di zucchero
100 gr di burro fuso
1 cubetto di lievito di birra fresco
La ricetta è rigorosamente quella tradizionale di mia nonna,di origini umbre....ora che ha 92 anni sono io che la preparo a lei...inutile dirvi quanto questo mi riempia il cuore di gioia!
Questa settimana sono in piena produzione, è il regalo che faccio ad amici e parenti.
Facile da preparare, senza ingredienti o lievitazioni particolari, morbida ma consistente. Da mangiare a ogni ora del giorno e della notte ma soprattutto alla colazione di Pasqua con qualche fetta di salame.
Ingredienti (per uno stampo da circa 22 cm di diametro, lo stampo deve essere alto)
500 gr di farina 00
150 gr di zucchero
100 gr di burro fuso
1 cubetto di lievito di birra fresco
3 uova
mezzo bicchiere di latte
la scorza grattugiata di un limone
cannella (1 cucchiaino circa)
Sciogliete il lievito nel latte tiepido; unite tutto insieme: farina, zucchero,
lievito, uova, burro FUSO RAFFREDDATO, la scorza del limone e un cucchiaino di
cannella (o poco di più se vi piace!). Impastate bene.
Imburrate e infarinate uno stampo dai bordi molto alti (io per sicurezza metto anche la carta forno sul fondo),versare l'impasto e lasciar lievitare finché non sarà più che raddoppiato (circa 3-4 ore).
Cuocete a 180° per circa 50 minuti in forno statico (controllate un pò prima con uno stecchino e se si scurisce troppo sopra coprite con un foglio di alluminio).
Imburrate e infarinate uno stampo dai bordi molto alti (io per sicurezza metto anche la carta forno sul fondo),versare l'impasto e lasciar lievitare finché non sarà più che raddoppiato (circa 3-4 ore).
Cuocete a 180° per circa 50 minuti in forno statico (controllate un pò prima con uno stecchino e se si scurisce troppo sopra coprite con un foglio di alluminio).
Lasciate freddare bene.
martedì 8 aprile 2014
Brioche cappuccino e cioccolato
Lo sanno tutti, la colazione è il pasto più importante, deve dare la giusta carica per iniziare al meglio la giornata sia fisicamente che...PSICOLOGICAMENTE! Quindi a colazione tutto (o quasi) è concesso (questo lo dico io!)....insomma sono inaccettabili le colazioni con 40 gr di latte e due biscotti secchi rachitici no??Volete mettere una bella colazione golosa che ti fa uscire di casa con un sorriso smagliante???!!!
Ecco, la mia ricerca del cibo perfetto (goloso si ma neanche troppo pesante) per il mattino continua da sempre e oggi sono qui per diffondere quanto emerge dal mio studio scientifico : )
Dopo proposte come le Madeleines, la Ciambella al Vov e le Brioches leggere oggi vi presento una MITICA BRIOCHE AL CAPPUCCINO E CIOCCOLATO presa dall'altrettanto mitico libro "Soffice soffice" di Morena Roana.
Ingredienti per uno stampo da plumcake di 30 cm
300 gr di farina Manitoba
150 gr di farina 00
1/2 bustina di lievito di birra fresco (oppure 12 gr di lievito di birra fresco)
80 gr di acqua tiepida
60 gr di zucchero
130 ml di latte
1 uovo
30 gr di burro
30 gr di cappuccino solubile (si trova in tutti i supermercati)
6 gr di sale
gocce di cioccolata in abbondanza!
latte per spennellare
Miscelate e setacciate le farine. Prelevate dal totale 100 gr di farina e mescolatela con il lievito sciolto nell'acqua tiepida (farete così il lievitino), coprite l'impasto che ne risulta con della pellicola e lasciatelo lievitare per circa 30 min. (dovrà raddoppiare).
Nel frattempo mettete in un pentolino il latte con lo zucchero e scaldate finchè si scioglie; a questo punto aggiungete il cappuccino solubile e mescolate bene. Aggiungete anche il burro e lasciatelo sciogliere.
Trascorso il tempo e intiepidito il cappuccino, versate quest'ultimo sul lievitino e fate amalgamare, poi aggiungete anche l'uovo, la farina a cucchiaiate e infine il sale. Impastate bene fino ad ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico (incordato), mi ci è voluto un pò di tempo quindi...fate lavorare bene l'impastatrice!
Lasciate lievitare per circa due ore o comunque fino a che l'impasto non sarà più che raddoppiato di volume.
Prendete l'impasto e stendetelo sulla spianatoia leggermente infarinata formando un rettangolo di circa 30x40 cm, cospargetelo bene di gocce di cioccolato e arrotolate dal lato corto. Infine trasferitelo nello stampo da plumcake foderato di carta forno o imburrato. Coprite con la pellicola e fate lievitare ancora per circa 1 ora e 30 min.
Spennellate la superficie con il latte e infornate a 180° (forno statico) per circa 30 minuti.
NOTA: La ricetta originale prevede che la brioche, una volta sfornata, venga ancora spennellata con del miele sciolto nel latte e cosparsa di zucchero semolato......io non l'ho fatto perchè mi piace la brioche rustica e non troppo dolce ma.....vedete voi!
Ecco, la mia ricerca del cibo perfetto (goloso si ma neanche troppo pesante) per il mattino continua da sempre e oggi sono qui per diffondere quanto emerge dal mio studio scientifico : )
Dopo proposte come le Madeleines, la Ciambella al Vov e le Brioches leggere oggi vi presento una MITICA BRIOCHE AL CAPPUCCINO E CIOCCOLATO presa dall'altrettanto mitico libro "Soffice soffice" di Morena Roana.
Ingredienti per uno stampo da plumcake di 30 cm
300 gr di farina Manitoba
150 gr di farina 00
1/2 bustina di lievito di birra fresco (oppure 12 gr di lievito di birra fresco)
80 gr di acqua tiepida
60 gr di zucchero
130 ml di latte
1 uovo
30 gr di burro
30 gr di cappuccino solubile (si trova in tutti i supermercati)
6 gr di sale
gocce di cioccolata in abbondanza!
latte per spennellare
Miscelate e setacciate le farine. Prelevate dal totale 100 gr di farina e mescolatela con il lievito sciolto nell'acqua tiepida (farete così il lievitino), coprite l'impasto che ne risulta con della pellicola e lasciatelo lievitare per circa 30 min. (dovrà raddoppiare).
Nel frattempo mettete in un pentolino il latte con lo zucchero e scaldate finchè si scioglie; a questo punto aggiungete il cappuccino solubile e mescolate bene. Aggiungete anche il burro e lasciatelo sciogliere.
Trascorso il tempo e intiepidito il cappuccino, versate quest'ultimo sul lievitino e fate amalgamare, poi aggiungete anche l'uovo, la farina a cucchiaiate e infine il sale. Impastate bene fino ad ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico (incordato), mi ci è voluto un pò di tempo quindi...fate lavorare bene l'impastatrice!
Lasciate lievitare per circa due ore o comunque fino a che l'impasto non sarà più che raddoppiato di volume.
Prendete l'impasto e stendetelo sulla spianatoia leggermente infarinata formando un rettangolo di circa 30x40 cm, cospargetelo bene di gocce di cioccolato e arrotolate dal lato corto. Infine trasferitelo nello stampo da plumcake foderato di carta forno o imburrato. Coprite con la pellicola e fate lievitare ancora per circa 1 ora e 30 min.
Spennellate la superficie con il latte e infornate a 180° (forno statico) per circa 30 minuti.
NOTA: La ricetta originale prevede che la brioche, una volta sfornata, venga ancora spennellata con del miele sciolto nel latte e cosparsa di zucchero semolato......io non l'ho fatto perchè mi piace la brioche rustica e non troppo dolce ma.....vedete voi!
Con questa ricetta partecipo al Contest "La colazione perfetta" del Blog "Le cosine buone"
sabato 5 aprile 2014
Ciambella con mele caramellate
Nonostante ora abbia più tempo da dedicare ai dolci ho sentito il bisogno di fare una cosa semplice, confortante, rassicurante...un bel ciambellone, dai sapori tradizionali, arricchito soltanto da una corona di mele caramellate...il risultato è davvero qualcosa di speciale.
Ingredienti per uno stampo a ciambella da 18 cm di diametro
250 gr di farina
3-4 mele
75 gr di burro
100 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
2 uova
25 ml di latte circa
la scorza grattugiata di un limone
Per il caramello
75 gr di zucchero
1 bicchierino di rum
una noce di burro
Montate il burro fuso con lo zucchero, dovrà venire un composto bianco ed omogeneo. Aggiungetevi le uova una alla volta e fatele incorporare sempre con l'aiuto della frusta. Infine aggiungete farina, lievito, scorza di limone e il latte un pò per volta. Fate incorporare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Tagliate le mele in 8 spicchi (gli spicchi dovranno poi essere posati sul fondo dello stampo quindi "prendete le misure", se lo spicchio risulta troppo lungo per lo stampo tagliatelo). Versate lo zucchero per il caramello in una padella, mettete sul fuoco e aspettate che lo zucchero prenda un colore ambrato, a questo punto aggiungete la noce di burro e il rum e infine gli spicchi di mela. Fate caramellare bene gli spicchi, girandoli con un cucchiaio di legno in modo che risultino completamente avvolti dal caramello. Con l'aiuto di un cucchiaio disponete gli spicchi caramellati sul fondo dello stampo, possibilmente rivolti nello stesso senso e sovrapponendoli leggermente. Versatevi sopra l'impasto e cuocete a 175° per circa 40 minuti (vale sempre la prova stecchino).
Levate dal forno e SFORMATE SUBITO A CALDO LA CIAMBELLA altrimenti il caramello si indurisce e sarà impossibile sformarla! Fatela intiepidire e servite (naturalmente è eccezionale anche da fredda il giorno dopo!).
martedì 1 aprile 2014
Empanadas argentine
Oggi stranamente vi propongo una ricetta salata.....quando ieri sera ho detto a mamma che avrei pensato io alla cena non ci credeva...sapete come mi ha risposto?? così: "ma come, tu cucini solo dolci!". A parte il fatto che NON E' VERO (anche se lo ammetto...non sono una gran cuoca o meglio...cucino solo ed esclusivamente i miei piatti preferiti tipo....lasagne, pasticceria salata....insomma...non è che non sono capace....è che non sempre mi applico!). E poi "Sentiamo, cosa vorresti preparare??" "Empanadas argentine"; "Empa che??" eh si lo so....non è il piatto che ci si aspetta normalmente a cena ma qualche giorno fa ho visto in tv una puntata di "Fuori Menu" in cui il concorrente le preparava e mi hanno incuriosito...alla fine io e mamma siamo rimaste molto soddisfatte da questa cena diversa dal solito e sicuramente riproporremo le empanadas nei prossimi buffet che organizzeremo, le trovo molto carine da servire magari in un bel piattone con delle salsine.
Per circa 12 Empanadas
Per l'impasto:
250 gr di farina
125 ml acqua tiepida
20 gr olio extravergine di oliva
5 gr di sale
Per il ripieno:
150 gr carne macinata (manzo)
15 gr di uvetta
1 cipolla
2 uova sode
olive verdi denocciolate e tagliate a rondelle
1/2 cucchiaino di paprika
1/2 cucchiaino di cumino (è fondamentale!)
1/2 cucchiaino di peperoncino
olio extravergine di oliva q.b.
1 uovo per spennellare
Preparate l'impasto: in una terrina mettete la farina e l'olio, poi aggiungeteci l'acqua tiepida in cui avrete precedentemente fatto sciogliere il sale. Impastate bene con le mani, eventualmente aggiungete ancora un pò di farina per ottenere un impasto liscio. Avvolgetelo in una pellicola e lasciatelo riposare per circa 30 min a temperatura ambiente.
Nel frattempo preparate il ripieno: prima di tutto mettete l'uvetta a bagno per farla ammorbidire; in una padella fate soffriggere la cipolla tritata grossolanamente con l'olio, poi aggiungete la carne e cuocete a fuoco basso. Dopo qualche minuto (quando la carne sarà già abbastanza cotta) aggiungete le spezie (paprika, cumino e peperoncino) e aggiustate di sale. Cuocete ancora un pò e, a cottura quasi ultimata, aggiungete le olive e l'uvetta strizzata. A parte tagliate a fettine le uova sode.
Riprendete l'impasto e stendetelo ad uno spessore molto sottile, ritagliate dei dischi con un coppapasta di circa 12 cm di diametro. Al centro di ogni disco mettete un cucchiaio di ripieno e una fettina di uovo, inumidite i bordi del disco con un pò d'acqua e richiudete l'empandas sigillando bene i bordi e ripiegandoli su loro stessi. A questo punto trasferite le empanadas su una placca ricoperta di carta forno e spennellate la superficie con l'uovo sbattuto. Informate a 190° per circa 20-25 minuti o finchè risulteranno ben dorati.
Volendo si possono anche friggere....non le ho mai provate fritte ma a intuito non dovrebbero essere male!
Ho servito le empanadas con una salsina leggermente piccante che ho comprato già pronta (si, un pò me ne vergogno...la prossima volta proverò a fare in casa anche quella!).
Con questa ricetta partecipo al Contest di "Zibaldone Culinario" e "Cinzia ai Fornelli" sui Finger Food
mercoledì 26 marzo 2014
Una Ricotta e Pere....da Laurea!
Ciao a tutti!!!Finalmente ritorno a scrivere sul Blog dopo più di 20 giorni!Quanto mi è mancato....quanto mi siete mancati!Ma c'è un buon motivo che giustifica questa lunga assenza....anzi....tanti buoni motivi!
Prima di tutto.....SONO DIVENTATA DOTTORESSA IN GIURISPRUDENZA!!!!Siii che emozione...è stato il giorno più bello della mia vita....dopo tanti anni di studio, di sacrifici, di soddisfazioni e delusioni...ce l'ho fatta...ho raggiunto questo importante obiettivo e forse per la prima volta sono davvero fiera di me stessa!
Non posso credere di non dover pensare più agli esami!Sono felice ma anche un pò "spaesata" dopo 6 anni dedicati all'università e con il pensiero fisso dello studio ora....la mia vita non ha più lo stesso ordine di prima.
E qui subentra l'ALTRA NOVITA'!Sotto casa mia (e intendo proprio sotto casa!) aprirà tra qualche giorno una pasticceria e.....ho provato a chiedere se avevano bisogno di personale e......fra poco dovrei iniziare la prova!!!Certo vorrebbe dire stravolgere l'idea del mio futuro ma io già avevo pensato di sfruttare la mia laurea in qualche modo nel mondo della ristorazione (ci sono dei master post laurea molto interessanti)....alla fine non credo sia sbagliato assecondare la propria passione....che dite? Insomma....sono euforica, emozionata...ma ho anche un pò paura di questa avventura...chissà.....sarà comunque una bella esperienza da aggiungere al mio "bagaglio".
In tutto ciò il 15 Marzo ho fatto anche il provino per il programma di Real Time "Bake Off Italia"....è stata un'esperienza molto carina che ho stranamente vissuto serenamente....dico stranamente perchè io in genere ho l'ansia per ogni cosa ma.....devo essere sincera in questo ultimo mese credo di essere maturata tantissimo....la tesi, la fine di un ciclo, iniziare un progetto per il futuro, buttarsi in nuove esperienze....mi sembra di essere cambiata.....cioè...sono sempre io ma....un pò più adulta forse.
Detto questo...possiamo dedicarci alla ricetta....per festeggiare la mia laurea ho voluto provare la Torta Ricotta e Pere di Sal De Riso....io adoro i dolci con la ricotta e con la frutta quindi....non potevo non provarla! La torta è un pò lunga da preparare ma facile, è bella da vedere e sopratutto è buonissima!Tra l'altro pensavo fosse più pesante invece è molto piacevole da mangiare, infatti è stata divorata davvero facilmente!
Per il Biscuit:
Preparate una meringa facendo montare nella planetaria (o con le fruste) i 5 albumi e lo zucchero per circa una decina di minuti. Nel frattempo miscelate le nocciole tritate e la farina. Quando la meringa sarà pronta (deve essere lucida e abbastanza soda) incorporate delicatamente il mix di farina e nocciole. A parte sbattete le uova con il burro fuso e poi aggiungetele al composto di meringa mescolando dall'alto verso il basso per non smontare la massa. Versate il composto in due teglie dello stesso diametro e cuocete a 180° per circa 15 minuti (dovrà essere leggermente dorato).
Per il ripieno:
In una ciotola mescolate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo, poi unite delicatamente la panna montata e i semini di vaniglia.
In una casseruola cuocete le pere tagliate a dadini con un filo d'olio e 2-3 cucchiai di zucchero, cuocete finchè le pere saranno molto morbide. Lasciate raffreddare. Una volta fredde unitele delicatamente al composto di ricotta.
Montaggio:
Sistemate un disco di biscuit alla base di un anello di acciaio. Bagnatelo con la bagna al rum (l'ho fatta facendo bollire acqua e zucchero per qualche minuto e poi ho aggiunto il rum) versate il composto di ricotta e pere e coprite con l'altro biscuit.
Riponete in freezer. Un paio d'ore prima di servirlo toglietelo dal freezer, sformatelo e mettetelo in frigo. Spolverizzate con abbondante zucchero a velo e decorate a piacere.
Prima di tutto.....SONO DIVENTATA DOTTORESSA IN GIURISPRUDENZA!!!!Siii che emozione...è stato il giorno più bello della mia vita....dopo tanti anni di studio, di sacrifici, di soddisfazioni e delusioni...ce l'ho fatta...ho raggiunto questo importante obiettivo e forse per la prima volta sono davvero fiera di me stessa!
Non posso credere di non dover pensare più agli esami!Sono felice ma anche un pò "spaesata" dopo 6 anni dedicati all'università e con il pensiero fisso dello studio ora....la mia vita non ha più lo stesso ordine di prima.
E qui subentra l'ALTRA NOVITA'!Sotto casa mia (e intendo proprio sotto casa!) aprirà tra qualche giorno una pasticceria e.....ho provato a chiedere se avevano bisogno di personale e......fra poco dovrei iniziare la prova!!!Certo vorrebbe dire stravolgere l'idea del mio futuro ma io già avevo pensato di sfruttare la mia laurea in qualche modo nel mondo della ristorazione (ci sono dei master post laurea molto interessanti)....alla fine non credo sia sbagliato assecondare la propria passione....che dite? Insomma....sono euforica, emozionata...ma ho anche un pò paura di questa avventura...chissà.....sarà comunque una bella esperienza da aggiungere al mio "bagaglio".
In tutto ciò il 15 Marzo ho fatto anche il provino per il programma di Real Time "Bake Off Italia"....è stata un'esperienza molto carina che ho stranamente vissuto serenamente....dico stranamente perchè io in genere ho l'ansia per ogni cosa ma.....devo essere sincera in questo ultimo mese credo di essere maturata tantissimo....la tesi, la fine di un ciclo, iniziare un progetto per il futuro, buttarsi in nuove esperienze....mi sembra di essere cambiata.....cioè...sono sempre io ma....un pò più adulta forse.
Detto questo...possiamo dedicarci alla ricetta....per festeggiare la mia laurea ho voluto provare la Torta Ricotta e Pere di Sal De Riso....io adoro i dolci con la ricotta e con la frutta quindi....non potevo non provarla! La torta è un pò lunga da preparare ma facile, è bella da vedere e sopratutto è buonissima!Tra l'altro pensavo fosse più pesante invece è molto piacevole da mangiare, infatti è stata divorata davvero facilmente!
Ingredienti per una tortiera di circa 26 cm (io ne ho usata una da 22 per poterla fare più alta...con gli avanzi ho fatto delle coppette monoporzione)
Per il Biscuit
140 gr di nocciole tritate e tostate
40 gr di farina
5 tuorli
5 albumi
130 gr di zucchero
40 gr di burro fuso
Burro e farina q.b. per ungere le teglie
Per il ripieno alla Ricotta
2 pere abate
Olio extravergine di oliva e zucchero q.b.
150 gr di zucchero
400 gr di ricotta di mucca
150 gr di panna montata
I semini di una bacca di vaniglia
Per la Bagna
Da quello che ho capito la ricetta originale prevede uno sciroppo fatto con il distillato di pere....non avendolo trovato ho fatto una bagna al Rum con
50 gr di acqua
50 gr di zucchero
30 gr di Rum
Per il Biscuit:
Preparate una meringa facendo montare nella planetaria (o con le fruste) i 5 albumi e lo zucchero per circa una decina di minuti. Nel frattempo miscelate le nocciole tritate e la farina. Quando la meringa sarà pronta (deve essere lucida e abbastanza soda) incorporate delicatamente il mix di farina e nocciole. A parte sbattete le uova con il burro fuso e poi aggiungetele al composto di meringa mescolando dall'alto verso il basso per non smontare la massa. Versate il composto in due teglie dello stesso diametro e cuocete a 180° per circa 15 minuti (dovrà essere leggermente dorato).
Per il ripieno:
In una ciotola mescolate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo, poi unite delicatamente la panna montata e i semini di vaniglia.
In una casseruola cuocete le pere tagliate a dadini con un filo d'olio e 2-3 cucchiai di zucchero, cuocete finchè le pere saranno molto morbide. Lasciate raffreddare. Una volta fredde unitele delicatamente al composto di ricotta.
Montaggio:
Sistemate un disco di biscuit alla base di un anello di acciaio. Bagnatelo con la bagna al rum (l'ho fatta facendo bollire acqua e zucchero per qualche minuto e poi ho aggiunto il rum) versate il composto di ricotta e pere e coprite con l'altro biscuit.
Riponete in freezer. Un paio d'ore prima di servirlo toglietelo dal freezer, sformatelo e mettetelo in frigo. Spolverizzate con abbondante zucchero a velo e decorate a piacere.
mercoledì 5 marzo 2014
Tozzetti cioccolato e frutta esotica
Ciao a tutti!Come state??scusate l'assenza dal blog ma qui le giornate si fanno sempre più dure....la laurea si avvicina....se tutto va bene fra due settimane sarò Dottoressa! : ) Quindi ho passato giorni che sembrano infiniti in attesa delle ultime correzioni, giorni all'università a consegnare documenti vari ecc ecc.....fino a ieri quando finalmente la tesi è stata approvata e ho avuto anche una prima soddisfazione: l'assistente che mi ha seguito ha detto che ho fatto un buon lavoro!Ora speriamo che la discussione vada bene e che la tesi piaccia anche al professore!
Lo so che il mio blog è stato un pò "alternativo" questo mese infatti non troverete né frappe né frittelle carnevalesche...diciamo che sono stata costretta ad essere alternativa proprio per la mancanza di tempo....la ricetta che vi propongo oggi infatti è abbastanza semplice e veloce....e se devo dirla tutta mi è servita a scaricare l'ansia e la tensione da "attesa delle correzioni dell'assistente sull'ultimo capitolo della tesi"...sono i tozzetti al cioccolato con frutta tropicale....non vi preoccupate gli ingredienti sono molto facili da reperire infatti la frutta tropicale che serve non è altro che ananas, papaya e mango disidratati che si trovano al supermercato (io ho comprato proprio il "tropical mix", ma se non lo trovate va bene anche solo l'ananas).
Iniziamo.....
Per circa 50 tozzetti
310 gr di farina
200 gr di zucchero
3 uova + 1 per spennellare
120 gr di cioccolato al latte
60 gr di frutta esotica essiccata (tropical mix)
2 cucchiai di cacao in polvere
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
Sbattete con la frusta le 3 uova, lo zucchero e l'estratto di vaniglia fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciati, poi il pizzico di sale e mescolate bene. Infine aggiungete il cioccolato tritato grossolanamente e la frutta tropicale tagliata a pezzettini.
Con l'impasto ottenuto formate tre filoncini larghi circa 5 cm e alti 2, poneteli su una teglia ricoperta di carta forno (l'impasto sarà consistente ma non lavorabile con le mani quindi per formare i filoncini vi dovrete aiutare con un cucchiaio). Spennellate i filoncini con l'uovo sbattuto e infornate a 180° per circa 20 minuti. A questi punto sfornate, lasciate intiepidire qualche minuto e tagliate i filoncini diagonalmente per formare i tozzetti. Infornate nuovamente per altri 20 minuti circa.
Lo so che il mio blog è stato un pò "alternativo" questo mese infatti non troverete né frappe né frittelle carnevalesche...diciamo che sono stata costretta ad essere alternativa proprio per la mancanza di tempo....la ricetta che vi propongo oggi infatti è abbastanza semplice e veloce....e se devo dirla tutta mi è servita a scaricare l'ansia e la tensione da "attesa delle correzioni dell'assistente sull'ultimo capitolo della tesi"...sono i tozzetti al cioccolato con frutta tropicale....non vi preoccupate gli ingredienti sono molto facili da reperire infatti la frutta tropicale che serve non è altro che ananas, papaya e mango disidratati che si trovano al supermercato (io ho comprato proprio il "tropical mix", ma se non lo trovate va bene anche solo l'ananas).
Iniziamo.....
Per circa 50 tozzetti
310 gr di farina
200 gr di zucchero
3 uova + 1 per spennellare
120 gr di cioccolato al latte
60 gr di frutta esotica essiccata (tropical mix)
2 cucchiai di cacao in polvere
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
Sbattete con la frusta le 3 uova, lo zucchero e l'estratto di vaniglia fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciati, poi il pizzico di sale e mescolate bene. Infine aggiungete il cioccolato tritato grossolanamente e la frutta tropicale tagliata a pezzettini.
Con l'impasto ottenuto formate tre filoncini larghi circa 5 cm e alti 2, poneteli su una teglia ricoperta di carta forno (l'impasto sarà consistente ma non lavorabile con le mani quindi per formare i filoncini vi dovrete aiutare con un cucchiaio). Spennellate i filoncini con l'uovo sbattuto e infornate a 180° per circa 20 minuti. A questi punto sfornate, lasciate intiepidire qualche minuto e tagliate i filoncini diagonalmente per formare i tozzetti. Infornate nuovamente per altri 20 minuti circa.
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